Collana CUSTODIA
Memoria, tradizione, civiltà
Custodire non significa chiudere il passato in una teca, ma renderlo nuovamente leggibile. Custodia raccoglie opere dimenticate, testimonianze, classici irregolari e voci della cultura italiana ed europea capaci di interrogare ancora il nostro tempo. Libri nei quali sopravvivono una memoria, una concezione dell’uomo, un sentimento religioso o civile, una forma di appartenenza.
La tradizione non è intesa come rifugio, ma come eredità viva e criterio di orientamento e di giudizio: qualcosa che deve essere conosciuto, trasmesso e, quando necessario, riconquistato.
Ogni pubblicazione è accompagnata da introduzioni, prefazioni e curatele capaci di restituire all’opera il suo contesto, la sua voce e la sua perdurante vitalità.
La memoria viene riposta in una custodia non perché vi rimanga nascosta, ma perché possa essere nuovamente tratta alla luce e restituita al presente.
